martedì 15 febbraio 2011

Set erotico design

Sdraiata su una Le Corbusier di Mies Van Der Rohe, mi lascio illuminare da Arco di Achille Castiglioni mentre guardo con bramosia la Luci Fair di Philippe Starck sulla parete a fianco.

Come dallo psicanalista indago nel mio inconscio e mi ritrovo a ricordare un sogno fatto la notte scorsa: io che guardavo insistentemente il pacco (NO, niente a che fare con le poste!) del prete che nella mia realtà onirica invece della tonaca indossava un paio di jeans aderenti. Ma invece di fare "Uccelli di rovo" vengo rifiutata malamente e mi ritrovo a farmi due uova in padella da sola. Sola sì, ma con in mano l"Uccello di Fuoco" dell'Alessi. Fuoco e fiamme! Fuoco e fiamme! Nel nome del design, dell'eros e della pazzia.

6 commenti:

  1. Chiedo al mio analista se ha un posto?

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  2. D'acchito avrei pensato anch'io ci fosse bisogno di un analista . Poi ho preteso la verita' e mi sono ritrovato ad essere invidioso del prete . Ma i jeans di che marca erano ?

    B

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  3. trovo geniale la tua proposta di scrittura!...

    quindi mi trovo a pensare, seduta su NAPOLEON di Philiph Stark: siamo entrambe da analista? amiamo il Design e riusciamo a vederlo sotto un'altra "sottoveste"? Mi piace! continua!

    barbara

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  4. La marca dei jeans non ha nessuna importanza. Mi piacciono i brand non brand. Mi piace che lo stile si veda dalle linee e dai tessuti invece che da un nome stampato. Però Renzo ROsso della Diesel potrebbe forse apprezzare l'idea di mettere una bella etichetta proprio sul cavallo del jeans! Lui che è così GGGiovane!

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  5. Grazie Barbara! L'aggettivo GENIALE mi è sempre piaciuto! Perchè lo uso con parsimonia. E credo anche tu.

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